Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl rinnovo del Ccnl Funzioni centrali 25-27 porta in dote un aumento medio di 162 euro lordi mensili, pari al 7,6% entro il 2027, distribuito in scatti annui dell’1,8% e modulato a seconda dell’inquadramento. Inoltre, per la prima volta viene disciplinato l’uso dell’intelligenza artificiale, con il divieto assoluto di prendere decisioni automatizzate senza controllo umano. Vengono poi rafforzati sia il welfare che le tutele sanitarie, con nuovi permessi per screening oncologici e ferie piene fin dal momento dell’assunzione, mentre il lavoro agile e da remoto viene esteso, con priorità per le categorie più fragili.

Sono queste alcune delle novità contenute nell’intesa siglata il 9 giugno 2026 presso la sede dell’Aran sul nuovo Ccnl Funzioni centrali 25-27, segnando un passaggio storico per il pubblico impiego italiano. Per la prima volta nella storia della contrattazione collettiva, infatti, il rinnovo per il suddetto comparto viene sottoscritto proprio all’inizio del suo periodo di vigenza.

L’accordo riguarda circa 200mila dipendenti tra ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici e vede la partecipazione della quasi totalità delle sigle sindacali. Ora la palla passa a Mef e Corte dei Conti, ai quali spettano le consuete fasi di verifica, controllo e certificazione. Dopodiché i sindacati saranno chiamati alla stipula definitiva del contratto ed entro 30 giorni dalla stessa le amministrazioni applicheranno gli aumenti economici e provvederanno a pagare gli arretrati, a partire dal 1/01/2025.