Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPassi avanti sul rinnovo del contratto Funzioni Locali 2025-2027. Nella bozza del Ccnl spunta un Titolo ad hoc sull’intelligenza artificiale, che pone un freno alle decisioni automatizzate che incidono sul lavoro e obbligo di informativa preventiva ai sindacati. Avanza anche la parità salariale di genere, insieme a nuove tutele per malati oncologici, congedi parentali più ampi e maggiore flessibilità oraria. Eliminate anche le disparità sulle ferie tra neoassunti e “anziani”, mentre si aggiornano profili e carriere in chiave digitale.
È quanto emerso dalla riunione tenutasi ieri tra la delegazione dell’Aran e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Csa. Il prossimo incontro tra le parti è fissato per il 7 luglio 2026.
La regolamentazione dell'intelligenza artificiale nel settore pubblico
La principale novità della bozza di Ccnl riguarda l'inserimento di un Titolo, suddiviso in tre parti, dedicato interamente alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico. In primis le amministrazioni avranno l'obbligo di fornire un'informativa preventiva ai sindacati prima di introdurre sistemi di IA nei processi lavorativi. Viene inoltre stabilita una garanzia secondo cui nessuna decisione capace di produrre effetti giuridici sul rapporto di lavoro può essere assunta in modo esclusivamente automatizzato. Infine, nell’ultima sezione è previsto un impegno concreto per la formazione del personale così da assicurare un impiego consapevole e responsabile dei sistemi di intelligenza artificiale.








