di
Paolo Mereghetti
Il regista si dilunga su fughe e inseguimenti dimenticandosi del messaggio
Mah? Posso confessare i dubbi che ha lasciato questa prima visione di Disclosure Day (Il giorno della rivelazione) senza essere accusato di lesa maestà? Fan incondizionato di Incontri ravvicinati del terzo tipo, aspettavo con impazienza questo nuovo capitolo che — si diceva — avrebbe confermato l’idea spielberghiana che noi non siamo soli nell’universo. E in effetti il messaggio c’è, persino con tanto di avvallo teologico (si parla molto di religione in questo film. E da un punto di vista cristiano, curiosamente visto che Spielberg è ebreo), ma non è questo il punto centrale del film. E nemmeno quello di chi si chiede se l’umanità sia pronta ad accettare una tale rivelazione perché nei 145 minuti del film è un argomento che occupa al massimo due o trecento secondi. Tutto il resto o quasi serve per raccontare inseguimenti, fughe, bracci di ferro ipnotici come in un qualsiasi film action per pubblici preoccupati più del pop corn che dello stile.
Esagero? Ammetto di aver visto il film solo una volta e i temi che sfiora sono molti, forse troppi, dalla curiosa presenza di una suora che sa trovare in Dio la prova dell’esistenza di altri esseri all’omaggio all’universo disneyano come fantasia fondativa per aver fiducia negli alieni, dal bisogno di identificare i «cattivi» con le strutture deviate del governo cioè della Politica (che sembra agire secondo una logica molto trumpiana di potere e guadagno) alla presenza ossessiva e indagatrice delle immagini e dei video che le moltiplicano in tutto il mondo (la protagonista Margaret, interpretata da Emily Blunt è l’annunciatrice delle previsioni meteo alla tv di Kansas City. E chissà se il suo cognome Fairchild è un omaggio a Sabrina di Billy Wilder). Senza dimenticare che il protagonista maschile, Daniel Kellner, interpretato da Josh O’Connor, che all’inizio vediamo con uno zaino pieno di preziosissimi file video, sembra la copia aggiornata di Edward Snowden, anche lui deciso a rivelare quello che la Wardex guidata da Noah Scanlon (Colin Firth) vuole invece tenere segreto.













