“Non ho mai volto lo sguardo al cielo con timore. A volte guardo le persone e loro sì, mi fanno paura: non tutte, ma alcune sì. Ma mentre scruto il cielo in cerca di altre forme di vita, sento che per me è un luogo sicuro. Lo è sempre stato”. Così Steven Spielberg, nelle ultime battute della nostra intervista (trovate il video qui sopra) sul suo ultimo film di fantascienza, Disclosure Day, riassume il suo rapporto con lo spazio ignoto, il luogo in cui fin da piccolo, assieme al padre ingegnere, cercava la prova dell’esistenza degli alieni. Nella pellicola al cinema il 10 giugno, in uscita quasi cinquant’anni dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo, gli extraterrestri sono una realtà: esistono, hanno visitato più volte il nostro pianeta, lungo varie decine di anni. Eppure, nessuno nel mondo lo sa, perché un’organizzazione segreta e senza scrupoli chiamata Wardex elimina sistematicamente ogni prova della loro presenza sulla Terra e dà la caccia ai testimoni che possono rivelare informazioni in merito. A un primo livello di lettura, infatti, Disclosure Day è un action thriller cospirativo, un incrocio tra X-Files e Men in Black che subisce l’influenza, come il suo autore, di questi tempi oscuri, dominati dalla diffidenza verso istituzioni e forme di governo made in Usa.In Disclosure Day, la Wardex, guidata dallo spietato Scanlon (Colin Firth) è dedita all’insabbiamento - anche con metodi violenti - e allo sfruttamento delle tecnologie aliene. Il film segue due sconosciuti, la meteorologa Margaret Fairchild (Emily Blunt) e il matematico e hacker Daniel Kellner (Josh O’Connor) che collaborano per rivelare al mondo l’esistenza della vita extraterrestre. Tutto inizia quando Margaret comincia improvvisamente a parlare lingue sconosciute: prima il russo, poi il coreano, poi un idioma alieno. Lei e Daniel, whistleblower che è riuscito a rubare i file segreti del governo che provano decenni di insabbiamenti sugli Ufo, diventano i nemici numero uno di Wardex. Ad aiutarli a scappare e proteggerli, la fidanzata di lui ed ex novizia Jane (Eve Hewson) e Hugo Wakefield (Colman Domingo), a capo di un’organizzazione di volontari decisa a rivelare che "La verità è la fuori" e far accadere il “disclosure day”, ovvero il giorno in cui all'umanità verranno mostrate le prove della vita extraterrestre.Emily Blunt e Josh O'Connor in una scena di Disclosure Day - Credits Universal
Steven Spielberg ci racconta il suo nuovo film Disclosure Day: “Non smetterò mai di scrutare il cielo in cerca di vita aliena”
Cinquant'anni dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo, il regista di ET - L'extraterrestre e di La guerra dei mondi torna a guardare le stelle con speranza e meraviglia













