HomeMondialiUsa-Iran ai Mondiali 2026, il possibile ‘derby della guerra’Mentre il conflitto divide Washington e Teheran, il Mondiale nordamericano potrebbe mettere di fronte le due nazionali. Un incrocio improbabile, ma possibile.Donald Trump, presidente degli Stati Uniti e Gianni Infantino, numero uno della FifaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 8 giugno 2026 - La storia dei Mondiali non ha mai registrato una partita tra le rappresentative di due Paesi impegnati in un conflitto armato. Eppure l'edizione del 2026, organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico, potrebbe aprire uno scenario senza precedenti: una sfida tra gli Stati Uniti e l'Iran, due nazioni oggi contrapposte anche sul piano militare, dopo la guerra iniziata lo scorso febbraio.

L'ipotesi dell'incrocio

L'eventualità resta legata al percorso delle due squadre nel torneo, inserite in gruppi differenti e destinate a incontrarsi soltanto nella fase a eliminazione diretta. Il calendario, tuttavia, non esclude l'incrocio. A seconda del piazzamento nella fase iniziale, statunitensi e iraniani potrebbero ritrovarsi uno contro l'altro già nei primi turni del tabellone. L'ipotesi più immediata porta al 3 luglio, quando un eventuale secondo posto di entrambe nei rispettivi gruppi potrebbe mettere di fronte Stati Uniti e Iran in una gara da dentro o fuori a Dallas. Non sarebbe però l'unico scenario possibile: a seconda del piazzamento nella fase iniziale, le due squadre potrebbero ritrovarsi anche nei turni successivi. Un eventuale percorso vincente negli scontri diretti potrebbe infatti portarle a incrociarsi agli ottavi di finale, e in teoria persino più avanti nel torneo, fino ad un improbabile finale. Eventualità che oggi appaiono decisamente remote, sia per gli incastri necessari sia per il basso valore tecnico delle due rappresentative.