Taranto, 6 maggio 2026 – Nella foto del febbraio 2017 siete insieme, davanti al tribunale di Catanzaro. Il suo cliente, Angelo Massaro, è stato appena assolto dopo aver scontato 21 anni e sta per passare alla storia come uno degli errori giudiziari più clamorosi d’Italia. Condannato a 24 anni per un omicidio mai commesso. Innocente ma incastrato da un’intercettazione, una parola in dialetto trascritta male.

Avvocato Salvatore Maggio, come è stato possibile tutto ciò?

“Posso solo intuirlo perché non ho vissuto i tre gradi di giudizio, sono intervenuto quando ormai era in espiazione di pena, aveva già scontato 17 anni sui 24 che gli erano stati inflitti”.

Come vi siete conosciuti?

“Mi ha scritto una lettera, mi ha chiesto un incontro, era in carcere a Melfi. Sono andato, ricordo che era una freddissima giornata di gennaio. Si è presentato con migliaia di carte. Gli ho detto, prima mi dica qual è il problema. Mi racconta tutto”.