Fragagnano (Taranto), 6 giugno 2026 - Angelo Massaro, 60 anni, 21 trascorsi in carcere. Innocente ma condannato in via definitiva a 24 anni per un’intercettazione trascritta male, nel 2017 è stato assolto per non aver commesso il fatto. Era accusato di aver ucciso l’amico Lorenzo Fersurella. Cadavere mai ritrovato, arma mai ritrovata, movente misterioso. Massaro è passato alla storia come uno dei più clamorosi errori giudiziari d’Italia.

Come ha fatto a uscirne vivo?

“In carcere studiavo il processo e facevo attività fisica, yoga. Ho visto detenuti che hanno perso la salute, altri che si sono ammazzati. Ci ho pensato anch’io, al suicidio”.

Con l’avvocato Salvatore Maggio ha ottenuto la revisione del processo dopo tre gradi di giudizio.

“Ero sicuro di arrivarci, ho sempre insistito per continuare la battaglia, mi concentravo sulle carte”.