Continuano a emergere dettagli sul caso della piccola Beatrice, la bimba di 2 anni morta a Bordighera. Al centro dell’inchiesta per maltrattamenti aggravati ci sono la madre Emanuela Aiello e il compagno Manuel Iannuzzi. Secondo la donna, che ha risposto ai magistrati, Bea non sarebbe mai stata picchiata e i numerosi lividi sul suo corpo sarebbero solo il risultato di frequenti cadute: “Era caduta dal radiatore, cadeva in continuazione”, ha dichiarato.

Emanuela Aiello sulle cadute di Beatrice

Il racconto della caduta dalle scale di Beatrice

La chiamata al 118

Emanuela Aiello sulle cadute di Beatrice