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Alessandro Fulloni
Il messaggio alla madre dell'uomo che picchiò la bimba e anche la stessa Manuela: «Mi sento sotto terra a non avere lui». Gli interrogatori di garanzia
«Ciao Paola, buonasera: finalmente sono riuscita a scriverti. Intanto ti chiedo scusa da mamma, da donna, io avrei fatto carte false per poter dimostrare quel che provo veramente... Io non ho mai voluto la rovina di tuo figlio. Per tuo figlio mi metterei sotto un treno». È l’incipit di un messaggio che Manuela Aiello, mamma della piccola Beatrice, due anni, morta — secondo le accuse — per le ripetute botte inferte da lei e dal compagno, Emanuel Iannuzzi, scrive alla madre di lui.
Siamo alla sera dello scorso 18 gennaio e il giorno prima «è successo qualcosa di preoccupante», riassume nelle carte giudiziarie la pm Veronica Meglio, titolare con il procuratore di Imperia Alberto Lari dell’inchiesta che ha portato all’arresto della coppia per maltrattamenti aggravati dalla morte della vittima.












