L'UE e il Parlamento europeo hanno raggiunto lunedì un accordo su una legge controversa che punta ad accelerare il rimpatrio dei migranti senza un diritto legale a restare in Europa, segnando la svolta più dura nelle politiche migratorie del blocco da decenni.

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I responsabili politici dell'UE sostengono che il cosiddetto Regolamento sui rimpatri sia essenziale per accelerare i rientri ed è il perno della stretta del blocco sulla migrazione irregolare.

Riflette anche un più ampio spostamento politico in Europa, con i conservatori, talvolta appoggiati dall'estrema destra, che spingono per un approccio più duro all'immigrazione.

Secondo i dati ufficiali, solo il 29% dei migranti senza un diritto legale a rimanere in Europa lascia l'UE.