Bruxelles raggiunge un’intesa politica sul nuovo regolamento rimpatri dei migranti, uno dei tasselli centrali del Patto europeo su migrazione e asilo. Dopo una lunga fase di confronto e diversi rinvii, i negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio hanno trovato un accordo nel cosiddetto trilogo.

L’intesa rappresenta un passaggio chiave nella definizione delle nuove regole comuni sulla gestione dei cittadini di Paesi terzi che non hanno diritto a soggiornare nell’Unione europea.

Obblighi più stringenti per i rimpatri

Il nuovo impianto normativo introduce obblighi di cooperazione più incisivi per le persone soggette a provvedimenti di rimpatrio. L’obiettivo dichiarato è rendere più efficace l’esecuzione delle decisioni di allontanamento dagli Stati membri, riducendo i tempi e aumentando il livello di coordinamento tra le autorità nazionali.

Il regolamento punta inoltre a rafforzare la collaborazione tra i Paesi dell’Unione nella gestione dei casi di soggiorno irregolare, intervenendo su procedure e strumenti operativi condivisi.