Pubblicato il 17/06/2026 - 13:49 CEST•Ultimo aggiornamento
Mercoledì il Parlamento europeo ha approvato una legge che punta ad accelerare il rimpatrio dei migranti senza un diritto legale a restare nell'UE, grazie al sostegno dei gruppi di centrodestra e dell'estrema destra.
PUBBLICITÀ
Il "regolamento sui rimpatri" rappresenta il cambiamento più drastico nella politica migratoria del blocco da decenni. È considerato controverso perché consentirebbe ai Paesi dell'UE di istituire, attraverso accordi con Stati non membri, centri di rimpatrio al di fuori dell'Unione, i cosiddetti return hubs.
Questi hub potrebbero funzionare come strutture di transito, dove le persone attendono il rimpatrio nel Paese d'origine, oppure come luoghi in cui i migranti restano per un periodo prolungato, potenzialmente senza limite di tempo né garanzia di ritorno. Solo i minori non accompagnati sarebbero esclusi dal provvedimento, mentre le famiglie con bambini potrebbero essere trasferite negli hub.















