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Valentina Baldisserri

Trevigiana, 27 anni, dal 2018 è tetraplegica a causa di una patologia ancora misteriosa. E ora lancia un sos al mondo della medicina: «Aiutatemi»

Francesca, qual è il momento più difficile della giornata? «La mattina, appena sveglia. Dopo che ho passato tutta la notte completamente ferma, nell'impossibilità di muovermi. Ecco: lì i pensieri della giornata che inizia mi mettono ansia, vorrei trasformare tutto quello che sento in movimento ma non posso».

Ha 27 anni Francesca De Poi, e 8 anni fa, quando ne aveva 19, la sua vita è cambiata. Era a Londra quando tutto è accaduto?«Ero arrivata lì da 20 giorni, avevo appena iniziato l’università, il corso di business administration, ero gasatissima. Una mattina sento un dolore fortissimo a petto e braccia. Le mie amiche mi convincono a chiamare l'ambulanza. Durante il trasporto in ospedale la situazione precipita, ho un primo arresto cardiaco scambiato per attacco di panico. In pronto soccorso ho un secondo arresto cardiaco. Resterò due mesi in intensiva, intubata, al Royal London hospital. Mi sveglio che sono paralizzata. Non riesco neppure a parlare. Diagnosi: tetraplegia incompleta. Trasferita al Niguarda a Milano, grazie alle cure torno a parlare, ma purtroppo resto tetraplegica. E anche il successivo ricovero presso l'unità spinale dell'ospedale Gervasutta di Udine non dà grossi miglioramenti».