Letizia, 27 anni, di Bergamo, laureata in Pedagogia e Musicoterapia, vive dal febbraio 2025 una complessa vicenda clinica. Dopo essersi svegliata con una macchia grigia nel campo visivo sinistro, viene ricoverata d’urgenza: i medici sospettano sclerosi multipla, ma gli esami non confermano la diagnosi. A seguito dei tanti esami diagnostici, particolarmente invasivi, inizia a soffrire di tremori e invalidanti mal di testa. Dopo cortisone e plasmaferesi, recupera parzialmente la vista, ma il 31 marzo perde completamente la visione all’occhio sinistro. Ricoverata nuovamente all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo, le viene diagnosticata una neurite ottica autoimmune atipica, con una lesione del 40% del nervo ottico. Dopo mesi di terapie, la vista ritorna a 10/10, ma con colori alterati.
Attualmente è seguita da un centro specializzato e inizierà una cura con un farmaco monoclonale per contenere la risposta autoimmune. La mancanza di una diagnosi riconosciuta ufficialmente comporta difficoltà burocratiche, economiche e lavorative. Parallelamente, Letizia ha trasformato la sua esperienza in creatività: ha scritto un libro illustrato nato durante il ricovero pensato per aiutare chi teme la risonanza magnetica. Molto attiva sui social, racconta la sua storia per offrire speranza a chi vive situazioni simili. Nonostante i cambiamenti fisici e la frustrazione per la mancata diagnosi, continua a credere nella scienza, nella fede e nella forza della propria creatività.









