Francesca, pendolare a 50 anni, racconta la sua storia a Fanpage.it. Ha vinto vinto un bando di mobilità ed è tornata al Sud, dove sperava di trovare dignità e stabilità: “E invece le mie giornate sono diventate una corsa contro il tempo e la stanchezza”.
Immagine di repertorio.
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"Ho partecipato a un bando di mobilità perché desideravo tornare a vivere a Foggia, dove ho la mia casa. Ho lavorato per tanti anni all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ma al Nord gli affitti sono diventati insostenibili e continuare a vivere lì significava sopravvivere più che vivere". A raccontare a Fanpage.it la sua storia è Francesca (nome di fantasia, ndr), 50 anni, nostra lettrice e dipendente di un ente della pubblica amministrazione che nel 2025 ha deciso di fare domanda per un bando di mobilità per rientrare, dopo tanti anni trascorsi in Veneto, al Sud, dove, ci spiega, ha i suoi affetti e le sue radici.
"Quando ho scoperto di essere idonea per l'ambito Foggia, ho accettato e scoperto all'ultimo che la mia destinazione era Vico del Gargano. Da allora le mie giornate sono diventate una corsa continua contro il tempo e contro la stanchezza. Ho dovuto scegliere tra accettare quella vita o perdere tutto", ci dice ancora. A 50 anni Francesca si è trovata a doversi alzare all'alba e a fare la pendolare, "come tanti giovani costretti a lasciare la propria terra", commenta.








