Sulla punta estrema del lago di Como, reso immortale dai Promessi Sposi, non ci sarà un nuovo matrimonio amministrativo, per il semplice fatto che non ci sarà neppure un divorzio. Così hanno deciso i cittadini di Colico, che sorge dove l’Adda si immette nel lago, chiamati ad esprimersi con un referendum sull’ipotesi di abbandonare la provincia di Lecco per ottenere il trasferimento sotto quella di Sondrio.

I cittadini hanno così messo la parola fine a una guerra di paese cominciata più di un anno fa, quando la maggioranza a traino leghista aveva adombrato la possibile presentazione di una mozione in consiglio comunale che spianasse la strada al cambio di provincia. Colico si era spaccato in due. Da una parte i sostenitori della identità tradizionale, pronti a denunciare lo strappo di democrazia che si sarebbe prodotto se la giunta comunale avesse proceduto a colpi di voti, senza consultare la popolazione. Dall’altra i fautori dello strappo che elogiavano i vantaggi (soprattutto economici) che si sarebbero prodotti se “il bitto” avesse sposato “l’agone”. I nomi non erano stati scelti a caso, perché il bitto è il formaggio della Valtellina, mentre l’agone è il pesce d’acqua dolce che si trova anche nel Lago di Garda e che viene chiamato sardella.