HomeLeccoCronacaColico, la sindaca Gilardi resta al suo posto dopo il “no” ma è guerra in ConsiglioIl referendum che ha bocciato il passaggio con la provincia di Sondrio agita il Consiglio comunale. L’opposizione: “Vi siete definiti neutrali, ma tra i firmatari figuravano componenti di maggioranza”Monica Gilardi, sindaca di ColicoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciColico, 12 giugno 2026 – Colico resta in provincia di Lecco e la sindaca Monica Gilardi resta al suo posto, almeno fino alla fine del mandato. Ma rimangono anche le divisioni, profonde, generate dal referendum sulla proposta, poi bocciata, dal passaggio di Colico dalla provincia di Lecco a quella di Sondrio.
Clima da resa dei conti l’altra sera in Consiglio comunale a Colico, per la presa d’atto del risultato del referendum consultivo del 24 e 25 maggio appunto sulla proposta di divorzio da Lecco per un matrimonio con la Valtellina, che si è chiuso con il 67,22 % di “no“ alla migrazione in provincia di Sondrio e il 32,31% dei favorevoli, a fronte di un’affluenza solo del 51,48 % ma sufficiente per dichiarare valida la consultazione popolare.
Sul banco degli imputati sono finiti proprio la sindaca Monica Gilardi e altri esponenti di maggioranza. “Vi siete sempre definiti neutrali, ma tra i primi firmatari della proposta di passaggio figuravano componenti di maggioranza", è l’accusa mossa da Silvia Paroli, consigliera del gruppo di opposizione di Più Comunità, ma anche portavoce del comitato Colico testa a Lecco. Colico, il sindaco Monica Gilardi







