Il 24 e 25 maggio si terrà un’importante tornata di elezioni amministrative. Con un caso curioso, quello di Colico. I cittadini del paese lombardo saranno chiamati a decidere se restare nella provincia di Lecco oppure se passare a quella di Sondrio.

A fine maggio elezioni in ottocento comuni

Il 24 e 25 maggio si terranno elezioni amministrative molto importanti, che coinvolgeranno oltre ottocento comuni, di cui venti capoluoghi di provincia, compresa Venezia, che è anche capoluogo di regione, e più di 6,5 milioni di elettori. La tornata elettorale più curiosa si svolgerà in un piccolo, ma piuttosto noto, comune della provincia di Lecco, Colico: i suoi cittadini saranno chiamati a scegliere se restare nella provincia di Lecco oppure se aderire a quella di Sondrio. Ma quanti sono i comuni che cambiano provincia? E come è possibile farlo?

Il caso di Colico (Lecco, per ora)

Colico è un comune della provincia di Lecco abitato da 8.188 cittadini, di cui, al 1° gennaio 2026, 6.974 elettori. Oltre ad affacciarsi sul lago e a giacere ai piedi del monte Legnone, che con i suoi 2600 metri è la montagna più alta delle Orobie occidentali, Colico ha la particolarità di trovarsi al confine fra tre province: Lecco, che è appunto quella di sua appartenenza, Como e Sondrio. Il 24 e 25 maggio 2026, quando altri comuni italiani rinnoveranno i propri sindaci e consigli comunali, agli elettori di Colico sarà chiesto se vogliono che “il comune di Colico avvii il procedimento di legge per passare dall’attuale circoscrizione provinciale di Lecco alla circoscrizione provinciale di Sondrio”, come recita il quesito referendario. Per le ragioni del “Sì” e del “No” si rimanda i più curiosi ai quotidiani locali o anche a un articolo del Corriere della sera di qualche giorno fa. Per tutti gli altri, più interessante è forse conoscere come è possibile, per un comune, cambiare la propria provincia.