Non (solo) la gara, ma l’Italia che le scorre accanto. “Il Giro in Italia” racconta ogni giorno i luoghi, le storie e le curiosità dietro ogni tappa della 109esima Corsa rosa. Tra geografia e memoria, il Giro diventa il pretesto per raccontare i territori che attraversa. Qui tutte le altre puntate.
Paul Magnier davanti a Edo Zambanini davanti a Jonny Milan: finisce in volata la più classica delle tappe da fuga. I velocisti reggono alla grande sul Muro di Ca’ del Poggio, che è una meraviglia ma non è mai decisivo. E la volata finisce ancora una volta allo stesso modo, con Magnier che raggiunge Narvaez a quota tre vittorie in questa corsa rosa. Curioso che finora al Giro abbiano vinto soltanto 8 squadre.
Il corridore francese della Soudal ipoteca dunque la maglia ciclamino. Peccato per Milan, bravissimo sul Muro, meno allo sprint. E alla fine a Pieve di Soligo, terra di ciclismo come poche altre, si è divertito soltanto Magnier.
SUI COLLI BERICI UN PARCO CON 150 SALITE
E dire che non lontano da qui, nelle terre del Palladio, si divertono tutti. Perché c’è il parco cicloturistico più grande d’Italia, Berici Climbs. Percorsi tracciati su antiche barriere coralline che oggi sono splendide colline: 150 salite (100 per le bici da strada, 50 per le Gravel) per un totale di 600 km e 30mila metri di dislivello. In tutto ci sono 5mila km di itinerari possibili.















