Il colosso cinese di e-commerce è accusato di non aver identificato, analizzato e valutato diligentemente i rischi di vendita di prodotti non conformi alla legge sui servizi digitali. Temu ora ha fino al 28 agosto 2026 per presentare un piano con le misure per rimediare alle carenze
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Multa da 200 milioni di euro a Temu, colosso cinese dell'e-commerce accusato di aver offerto prodotti illegali sulla sua piattaforma provocando danni ai consumatori. La sanzione arriva dalla Commissione Ue ai sensi della legge sui servizi digitali (Dsa) per non aver identificato, analizzato e valutato diligentemente i rischi sistemici derivanti dalla vendita di prodotti illegali. Le prove a disposizione, spiega l'esecutivo Ue in una nota, indicano che i consumatori hanno un'alta probabilità di imbattersi in articoli illegali su Temu che ora ha tempo fino al 28 agosto 2026 per presentare un piano con le misure per porre rimedio alla violazione degli obblighi contestata. La decisione di non conformità emessa oggi chiude il procedimento formale avviato dalla Commissione il 31 ottobre 2024, a cui hanno fatto seguito le conclusioni preliminari del luglio 2025.
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