La Commissione Europea ha fatto rispettare le regole del Digital Services Act (DSA) con una sanzione da �200 milioni inflitta a Temu, l'e-commerce cinese di propriet� di PDD Holdings. Si tratta della seconda sanzione pi� alta mai applicata sotto il DSA, superata solo dai 120 milioni di euro a X dello scorso dicembre.
Il duro colpo arriva dopo quasi due anni di investigazione avviata su denuncia del BEUC e di altre 17 organizzazioni consumatori. L'ufficio antitrust UE ha accertato che Temu non ha identificato correttamente i rischi sistemici legati ai prodotti illegali disponibili sulla sua piattaforma, come si pu� leggere nella comunicazione ufficiale della Commissione Europea.
I nodi al pettine per Temu: le falle nella sicurezza e i rischi riscontrati
La valutazione dei rischi presentata da Temu per il 2024 � risultata basata su informazioni generiche relative al settore dell'e-commerce, anzich� su metriche specifiche provenienti dalla propria piattaforma. Di conseguenza, la societ� ha fortemente sottostimato il tasso di esposizione, vale a dire la frequenza con cui i suoi 92 milioni di utenti attivi nell'Unione Europea si imbattono in prodotti illegali o non conformi durante la navigazione.










