Bruxelles, 28 maggio 2026 – La Commissione europea colpisce Temu con una sanzione da 200 milioni di euro. La piattaforma cinese di e-commerce low cost, controllata da PDD Holdings, è finita nel mirino di Bruxelles per non aver valutato in modo adeguato i rischi legati alla vendita di prodotti illegali o non conformi sul proprio marketplace. La decisione, adottata ai sensi del Digital Services Act, arriva in un momento in cui l’Unione europea sta rafforzando il controllo sulle grandi piattaforme online e sull’esplosione dei pacchi di basso valore importati nel mercato europeo.
“Le valutazioni del rischio non sono un mero adempimento burocratico, bensì la spina dorsale del DSA (Digital Security Act)”, ha affermato in una nota la vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen. Secondo la commissaria finlandese, “la valutazione del rischio di Temu sottovaluta i rischi concreti, manca di specificità, non si basa su prove solide e non è esaustiva”. Inoltre, “lascia all'oscuro le autorità di regolamentazione, gli utenti e il pubblico sulla reale portata dei potenziali danni causati dai prodotti illegali venduti su Temu. Ora è il momento che Temu si conformi alla legge”.










