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Paolo Centofanti

Per la Commissione europea, il colosso cinese dell'e-commerce ha violato il digital service act non attuando un piano per mitigare i rischi dovuti alla vendita di prodotti illegali nel mercato europeo

La Commissione europea ha annunciato oggi una multa del valore di 200 milioni di euro contro la piattaforma di e-commerce Temu, per violazione delle norme del digital service act. Si tratta del risultato del procedimento aperto il 31 ottobre 2024, con cui Temu era finita sotto la lente dell'Unione Europea per la vendita di prodotti illegali nel mercato unico attraverso la propria piattaforma. Secondo le indagini della Commissione, Temu "non è riuscita a identificare, analizzare e valutare diligentemente i rischi sistemici dei prodotti illegali offerti sulla sua piattaforma e il conseguente danno ai consumatori nell'Unione europea".La Commissione spiega che "le prove di un esercizio di mystery shopping incluso nell'indagine della Commissione mostrano che una percentuale molto elevata dei caricabatterie selezionati non ha superato i test di sicurezza di base, mentre un'alta percentuale di giocattoli per bambini testati presentava rischi per la sicurezza di gravità medio-alta, in quanto contengono sostanze chimiche che superano i limiti di sicurezza legali o comportano rischi di soffocamento a causa di parti staccabili".Nel mirino anche gli algoritmi di raccomandazione e i programmi di affiliazione degli influencer che portando ad amplificare la visibilità dei prodotti non conformi nelle ricerche degli utenti dell'Unione Europea. La multa si riferisce alle attività del 2024 di Temu, ma la Commissione ha preso in esame anche le valutazione di rischio del 2025."Le valutazioni del rischio non sono esercizi di spunta delle caselle: sono la spina dorsale della legge sui servizi digitali. La valutazione dei rischi di Temu sottovaluta i rischi concreti, manca di specificità, non è fondata su prove solide e non è esaustiva", ha dichiarato Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia. "Lascia i regolatori, gli utenti e il pubblico all'oscuro della reale portata del potenziale danno rappresentato dai prodotti illegali venduti su Temu. Ora è il momento per Temu di rispettare la legge".