La Commissione europea colpisce Temu con una multa da 200 milioni di euro e apre un nuovo fronte nello scontro tra Bruxelles e le grandi piattaforme digitali.

Secondo l"Ue, il colosso cinese dell"e-commerce controllato da Pdd non avrebbe protetto adeguatamente i consumatori europei dal rischio di acquistare prodotti illegali o non conformi, violando così gli obblighi previsti dal Digital Services Act (Dsa), il regolamento europeo nato proprio per rendere internet uno spazio più sicuro e trasparente.

Per Bruxelles, in particolare, la piattaforma avrebbe fallito nella valutazione dei cosiddetti «rischi sistemici», cioè i pericoli legati alla diffusione di merci illegali online.

Le verifiche condotte dalla Commissione, insieme a controlli indipendenti e test sul servizio, avrebbero mostrato come sia «molto probabile» che un utente possa imbattersi in articoli non conformi durante gli acquisti su Temu.

Al centro delle contestazioni c"è soprattutto il sistema di analisi dei rischi presentato dalla società nel 2024.