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Temu è stata multata per 200 milioni di euro per non aver garantito la sicurezza e la liceità dei prodotti venduti ai cittadini Ue. La Commissione europea ha comminato la sanzione per violazione del Digital Services Act (DSA), il regolamento dell'Unione europea - noto in Italia come Legge sui servizi digitali - nato per rendere Internet uno spazio più sicuro e trasparente.

Il colosso cinese dell'ecommerce nel 2025 ha registrato 54 miliardi di euro di fatturato, con 120 milioni di profitti realizzati solo sul mercato Ue. Si tratta di una sanzione ben al di sotto del massimo del 6% del fatturato globale previsto dalle normative Ue. Come ha spiegato un funzionario europeo, l'importo è stato definito tenendo conto di "elementi quali la natura dell'infrazione, la sua gravità, la sua frequenza e la sua durata". Nonostante la Commissione ritenga le violazioni di Temu "gravi", il periodo su cui è calcolata la sanzione è relativamente breve, perché parte dal momento in cui "la recidiva non era un problema e abbiamo considerato come durata il periodo intercorso tra il momento in cui gli obblighi sono diventati applicabili a Temu e il momento in cui è stata adottata la valutazione del rischio”. Secondo Bruxelles, le prove raccolte indicano che i consumatori europei hanno un'"elevata probabilità" di imbattersi in articoli non conformi sulla piattaforma.