La Commissione europea ha multato per 200 milioni di euro l’e-commerce cinese Temu per la presenza di prodotti illegali sulla sua piattaforma. La Commissione aveva aperto un’indagine sull’azienda nel 2024 per violazione del Digital Services Act (DSA), la legge europea sulla sicurezza e sulla trasparenza dei servizi digitali, in vigore dal 2023. È una decisione importante perché Temu è una delle piattaforme di e-commerce più note al mondo, ma anche perché è la prima volta che una società cinese viene multata per non aver rispettato il DSA; è inoltre la seconda volta in assoluto che viene fatta una multa per violazioni del DSA, dopo quella da 120 milioni di euro al social media X a dicembre.
Secondo la Commissione, Temu non avrebbe fatto abbastanza per contrastare la presenza di prodotti non conformi alle normative europee, quali per esempio caricabatterie e giocattoli per bambini. La società inoltre non avrebbe valutato correttamente come il sistema di promozione dei prodotti – anche tramite influencer – potesse amplificare i rischi legati alla diffusione di prodotti illegali.
Temu ha detto di essere in disaccordo con la multa, che considera esagerata. Avrà tempo fino al 28 agosto per fornire un piano con cui prevede di eliminare i problemi riscontrati dalla Commissione, che avrà poi a sua volta due mesi per valutarlo e in caso di approvazione decidere i tempi per implementarlo.










