«La valutazione dei rischi di Temu sottovaluta i rischi concreti, manca di specificità, non è fondata su prove solide e non è esaustiva». Con queste ragioni, la Commissione europea ha emesso una sanzione da 200 milioni di euro contro la piattaforma di e-commerce cinese,che avrebbe violato il Digital Service Act. Il testo, in vigore per le grandi piattaforme dal 2023, impone ai colossi del commercio online di individuare, analizzare e gestire i rischi sistemici connessi ai propri servizi. E la valutazione del rischio è lo strumento attraverso cui le piattaforme dimostrano di conoscere i pericoli che possono generare per i propri utenti e di adottare misure concrete per limitarli. Temu, che conta decine di milioni di utenti attivi nell'Unione europea, secondo la Commissione non ha rispettato questo standard.
L’accusa è La valutazione del rischio presentata da Temu per il 2024 si è rivelata costruita su informazioni generiche relative al settore dell'e-commerce nel suo complesso, anziché su evidenze specifiche relative alla propria piattaforma. La società non ha tenuto conto di rapporti pubblici disponibili né di test sui prodotti, e ha sottostimato in misura significativa la probabilità che i consumatori europei si imbattessero in articoli non conformi alla legge.










