Ferrari Luce. Sembra che non si parli d'altro da due giorni, ed in effetti è un po' così, ma non è certo un caso. Il cambio di paradigma che il Cavallino ha introdotto con questa vettura parte ancora prima dei discorsi su design e specifiche tecniche. Parte dalla presentazione.
Un evento "insolito" per Ferrari a cui, oltre alle testate motoristiche più accreditate, hanno partecipato firme del mondo lifestyle, moda, tech, ma anche influencer e divulgatori più disparati. Quindi implicitamente gli uomini di Maranello ce lo stavano già dicendo: Luce è un approccio nuovo, diverso.
Ed è anche per questo che dopo due giorni dal lancio ancora troviamo la nuova Ferrari praticamente ovunque, perché con questa mossa Ferrari ha invaso il web in ogni settore, anche quelli lontani dal mondo delle quattro ruote. Ma perché mettere in piedi un'operazione del genere? Gli appassionati di automotive, quelli nel senso più tradizionale del termine, iniziano ad essere pochi, e l'età avanza. I più giovani hanno forse meno passione "pura", ma sono attenti ad altri dettagli, ad un altro tipo di specifiche, e Ferrari, come ogni azienda, deve pensare anche al suo futuro, persino a quel futuro quando gli appassionati storici non cammineranno più su questa terra.










