La Ferrari Luce continua a far discutere. Dopo la presentazione della prima elettrica di Maranello, il dibattito si è acceso tra appassionati, addetti ai lavori e protagonisti storici del marchio. Tra le voci più critiche c’è stata quella di Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso forti perplessità sul progetto arrivando a sostenere che si rischierebbe di compromettere un simbolo costruito in decenni di storia.
A rispondere è stato direttamente l’amministratore delegato Benedetto Vigna, intervenuto durante il Motor Valley Fest di Modena. Il manager ha difeso senza esitazioni la strategia dell’azienda, confermando che la nuova vettura manterrà tutti gli elementi distintivi del marchio, incluso il celebre Cavallino Rampante.
Ferrari tira dritto sulla Luce nonostante le polemiche
Le critiche non sembrano aver modificato minimamente i piani della Casa di Maranello. Vigna ha spiegato di essere concentrato soprattutto sul futuro e sull’evoluzione tecnologica del marchio, sottolineando come il progetto sia stato sviluppato seguendo criteri rigorosi e una visione di lungo periodo.
Secondo il numero uno di Ferrari, molti dei giudizi negativi sarebbero arrivati da persone che non hanno ancora avuto modo di vedere o provare la vettura. Per questo motivo invita a valutare il prodotto una volta disponibile, evitando conclusioni premature.











