Milano, 28 mag. (askanews) - Alla prima uscita pubblica dopo la presentazione della Ferrari Luce, Benedetto Vigna difende la prima elettrica del Cavallino Rampante e replica alle critiche, comprese quelle dell'ex presidente Luca Cordero di Montezemolo.Dal Motor Valley Fest di Modena, l'amministratore delegato di Ferrari conferma che lo stemma del Cavallino resterà sulla nuova vettura, al centro delle polemiche soprattutto per il design.Vigna videodoc pubblicato"Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri. Posso dire che abbiamo aperto gli ordini ieri mattina, il 27 maggio (ndr) e i clienti che erano lì presenti, specialmente i nuovi, hanno piazzato degli ordini. Ho ricevuto bonifici da Ubs e Bank of Japan. Tutti la vogliono subito. Noi cominceremo l'anno prossimo, perché adesso finalmente possiamo fare le prove su strada scamuffati", ha detto Vigna.Sulle consegne Ferrari conferma che le prime inizieranno nel quarto trimestre in Europa, mentre sul prezzo di 550 mila euro, il ceo ha sottolineato che "l'innovazione va fatta pagare". Vigna rivendica un approccio scientifico al progetto e invita a vedere la Luce dal vivo prima di giudicarla. Guardando al futuro Ferrari non punta solo sull'elettrico: Maranello continuerà a produrre termiche e ibride lasciando ai clienti la scelta finale.Il debutto di Luce arriva in una fase delicata per l'elettrico nel lusso. McKinsey ha ricordato il nodo del valore residuo delle Bev super premium che perdono fino al 60% del valore in 3-5 anni rispetto al +60% di edizioni limitate termiche. La domanda però tiene il 19% dei clienti lusso pensa ad acquistare un'elettrica come prossima vettura. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha dato fiducia a Ferrari dichiarando pero' di preferire i motori termici, mentre il Ceo della rivale Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha detto di non godere delle difficoltà altrui, ma di essere felice se le cose vanno bene: siamo dei gentiluomini ha detto.Per Vigna, comunque la strada è tracciata: Ferrari va avanti con Luce e, come spesso accade a Maranello, farà parlare il prodotto.
Ferrari Luce, Vigna: Cavallino resta, innovazione va fatta pagare | Libero Quotidiano.it
Milano, 28 mag. (askanews) - Alla prima uscita pubblica dopo la presentazione della Ferrari Luce, Benedetto Vigna difende la prima elettrica del Cavallino Rampante e replica alle critiche, comprese quelle dell'ex presidente Luca Cordero di Montezemolo.Dal Motor Valley Fest di Modena, l'amministratore delegato di Ferrari conferma che lo stemma del Cavallino resterà sulla nuova vettura, al centro delle polemiche soprattutto per il design.Vigna videodoc pubblicato"Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri. Posso dire che abbiamo aperto gli ordini ieri mattina, il 27 maggio (ndr) e i clienti che erano lì presenti, specialmente i nuovi, hanno piazzato degli ordini. Ho ricevuto bonifici da Ubs e Bank of Japan. Tutti la vogliono subito. Noi cominceremo l'anno prossimo, perché adesso finalmente possiamo fare le prove su strada scamuffati", ha detto Vigna.Sulle consegne Ferrari conferma che le prime inizieranno nel quarto trimestre in Europa, mentre sul prezzo di 550 mila euro, il ceo ha sottolineato che "l'innovazione va fatta pagare". Vigna rivendica un approccio scientifico al progetto e invita a vedere la Luce dal vivo prima di giudicarla. Guardando al futuro Ferrari non punta solo sull'elettrico: Maranello continuerà a produrre termiche e ibride lasciando ai clienti la scelta finale.Il debutto di Luce arriva in una fase delicata per l'elettrico nel lusso. McKinsey ha ricordato il nodo del valore residuo delle Bev super premium che perdono fino al 60% del valore in 3-5 anni rispetto al +60% di edizioni limitate termiche. La domanda però tiene il 19% dei clienti lusso pensa ad acquistare un'elettrica come prossima vettura. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha dato fiducia a Ferrari dichiarando pero' di preferire i motori termici, mentre il Ceo della rivale Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha detto di non godere delle difficoltà altrui, ma di essere felice se le cose vanno bene: siamo dei gentiluomini ha detto.Per Vigna, comunque la strada è tracciata: Ferrari va avanti con Luce e, come spesso accade a Maranello, farà parlare il prodotto.












