«La Luce è piaciuta ai nuovi e ai vecchi clienti e non ha nulla a che fare con le altre elettriche viste finora.

Bisogna provarla e vederla, è difficile persino spiegare perché».

Benedetto Vigna, ceo di Ferrari, dal palco del Motor Valley Fest di Modena ha difeso ieri la strategia della casa di Maranello sulla prima elettrica, la nuova Luce, e ha respinto le accuse secondo cui la vettura sarebbe un"imitazione delle auto elettriche cinesi.Secondo Vigna, la differenza non sta soltanto nelle prestazioni pure: «Fare performance è banale.

La vera sfida è trasformare la performance in qualcosa che venga percepito dalle persone».

Il ceo di Ferrari ha poi difeso anche le scelte di design della nuova elettrica, finite al centro di discussioni e critiche sui social. «Se togli il motore termico non hai più bisogno di certi volumi tradizionali.