Gianluca Sepe
Il CEO del marchio di Maranello ha commentato il lancio della prima elettrica, parlando delle critiche ma anche di come ci sia già un forte interesse per acquistare la vettura non solo da parte di chi ha già una Rossa in garage ma anche da chi si vuole avvicinare al marchio. I primi dati sugli ordini verranno svelati a luglio in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre
Ferrari Luce, a nessuno piace ma tutti la vogliono. O meglio chi se la può permettere sembrerebbe essere in prima linea per assicurarsi i primi esemplari di un modello che ha stravolto il settore dopo il suo lancio avvenuto nei giorni scorsi in anteprima mondiale a Roma. La prima elettrica del Cavallino ha infatti fatto subito discutere, con un terremoto social ma anche nell’opinione pubblica: dito puntato in particolare sul design, senza dubbio di rottura con il passato. Eppure sembra che i clienti l’abbiano gradita eccome, secondo quanto affermato da Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari.
Intervenendo in occasione del Motor Valle Fest, il numero uno del marchio di Maranello ha sottolineato un "forte interesse” per la Ferrari Luce: “Andiamo avanti per la nostra strada, anche perché abbiamo feedback più che positivi dai clienti. C’è un forte interesse, anche da parte di nuovi clienti. Abbiamo già ricevuto bonifici bancari, quelli che erano presenti all’anteprima la vogliono”. Una stoccata poi anche a chi ha richiesto la rimozione del badge di Ferrari dalla Luce, tacciata come vettura che potrebbe distruggere il marchio: “Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri”, ha chiosato Vigna.










