Piovono commenti online e sui social per la prima Rossa a batteria della storia. È stata disegnata da LoveFrom insieme con il Centro Stile Ferrari

Ci voleva una Luce per sconvolgere il mondo dell'auto. La nuova Ferrari elettrica, contrariamente alla sua propulsione, sta facendo molto rumore. E la ragione è una sola: il suo design. Uno stile completamente diverso da ciò che finora è uscito dalla fabbrica di Maranello e che non ha nulla a che vedere con le Rosse esistenti, né con quelle mitiche del passato.

Montezemolo: «Via il Cavallino da quella Ferrari»E le inevitabili critiche sono arrivate anche da chi ha guidato la Ferrari per anni: «Se dovessi dire quello che penso, farei del male alla Ferrari - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo -. Si rischia la distruzione di un mito. Mi dispiace moltissimo, spero che si tolga il Cavallino da quella macchina. I cinesi questa non la copieranno». Se il Financial Times parla di «design polarizzante», per il magazine francese Automobile Propre «i puristi la odieranno».

La sfida più difficile di FerrariIl progetto non è stato affidato solo al Centro Stile Ferrari diretto da Flavio Manzoni, ma anche alla LoveFrom di Jony Ive e Marc Newson, un collettivo americano di designer e creativi fondato nel 2019 con sede a San Francisco, in California, e un team di 60 persone. La matita di Ive ha dato le forme ai prodotti più desiderati della Mela, dall'iPhone all'iPad al MacBook. Un merito che ha convinto Ferrari ad affidargli la sfida più difficile: disegnare la prima auto elettrica della sua storia.