SUSEGANA - Trattative in atto per evitare i 1.719 licenziamenti a livello nazionale. Ad annunciarlo, fuori dai cancelli dello stabilimento Electrolux di Susegana (dove sono stati prospettati dall’azienda 310 esuberi), all’indomani della trasferta romana, è stato ieri mattina l’assessore regionale allo sviluppo economico, Massimo Bitonci, incontrando, insieme al presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, rappresentanti sindacali e lavoratori della sede trevigiana specializzata nella produzione di frigoriferi. «Abbiamo capito che ci sono margini da parte dell’azienda di riconsiderare il piano industriale, evitando in particolare i licenziamenti. Ho parlato prima con l’amministratore di Electrolux, in via privata, poi con il ministro Urso ed ho colto, da entrambi, una disponibilità ad arrivare al prossimo incontro del 15 giugno con una proposta. Il Governo – ha rassicurato Bitonci – sta lavorando sulle possibili misure da adottare e da proporre all’azienda, a cominciare dagli ammortizzatori sociali. Ovviamente l’azienda dovrà ritirare questo piano che abbiamo ribadito, più volte, assolutamente inaccettabile». Il ritiro del piano è stato ribadito ieri mattina anche dal presidente del Veneto alle rsu di Susegana e ai vertici trevigiani di Fim Cisl e Fiom Cgil, che hanno consegnato a Stefani un ordine del giorno da portare in consiglio regionale per la salvaguardia occupazionale e produttiva dello stabilimento di Susegana, dove il taglio annunciato è di 310 operai, a cui si aggiunge un numero ancora non precisato di impiegati.
Electrolux, Stefani e Bitonci: «Margini per evitare i tagli»
SUSEGANA - Trattative in atto per evitare i 1.719 licenziamenti a livello nazionale. Ad annunciarlo, fuori dai cancelli dello stabilimento Electrolux di Susegana (dove sono stati...
















