HomeAnconaCronacaFronte compatto: "Electrolux ritiri il piano"Vertice in Regione tra il governatore Acquaroli, l’assessore Consoli e i sindacati. Lunedì sciopero e summit al ministero con l’aziendaIl vertice in RegioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFronte comune di sindacati e istituzioni per bloccare la chiusura dello stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi e scongiurare il dramma occupazionale che minaccia 170 famiglie. In vista del tavolo decisivo convocato per lunedì prossimo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), si è tenuto ieri un summit urgente in Regione per definire una strategia unitaria: la richiesta tassativa all’azienda sarà il ritiro immediato del piano industriale, rifiutando qualsiasi ricatto occupazionale.
Per lunedì, giorno del confronto romano, le maestranze di Cerreto hanno già proclamato uno sciopero. Il piano di ristrutturazione del gruppo svedese prevede in Italia ben 1.700 esuberi e la cessazione di numerose produzioni. Tuttavia, la fabbrica di Cerreto d’Esi rappresenta l’unico stabilimento di cui è stata decretata la chiusura definitiva. "Una scure che si abbatte su un comprensorio già flagellato da vent’anni di progressiva desertificazione industriale, dove il ricollocamento della forza lavoro appare oggi un’impresa quasi impossibile" evidenziano i sindacati.















