Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l'assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli hanno incontrato a Palazzo Raffaello i sindacati dei lavoratori Electrolux per fare fronte comune contro il piano industriale annunciato dall'azienda, che prevede anche la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi (Ancona).

Sono 170 i dipendenti del sito marchigiano coinvolti, circa 1.700 in tutta Italia.

"Una ristrutturazione aziendale non può contemplare la chiusura di uno stabilimento - dice Acquaroli - Una scelta unilaterale, inaccettabile e offensiva nei confronti di una comunità e di tutta la regione.

Chiederemo il ritiro del piano industriale, perché per noi è imprescindibile salvaguardare l'occupazione e il futuro dello stabilimento. Queste aziende hanno ricevuto sostegni pubblici, anche per ristrutturare la capacità produttiva".

Il presidente aveva già incontrato i lavoratori questa mattina davanti allo stabilimento e ha sentito il ministro delle Imprese Adolfo Urso, che condivide la priorità della tutela occupazionale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 maggio al Mimit, con azienda, sindacati e regioni interessate.