Le comunali hanno visto la vittoria, ennesima, dei “ras” locali. Ma chi pensa che la politica si fa esclusivamente con la testa non è in grado di capire il fenomeno e meno che mai di predisporre, qualora venga reputato necessario, gli antidotiC’è chi vince le elezioni, non solo locali, un numero smisurato di volte, quasi tutte le volte che vuole cacicco è o lo diventa. Ha, suscita, “possiede” un consenso, che non è solo elettorale, ma politico che lo segue con affetto, interesse, entusiasmo. Chi pensa che la politica si fa esclusivamente con la testa non è in grado di capire il fenomeno e meno che mai di predisporre, qualora venga reputato necessario, gli antidoti. Essendo la politica, sempre, un rapporto più o meno diretto, più menoPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Gianfranco PasquinoProfessore emerito di Scienza politica all'Università di Bologna, dal 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei. Per saperne di più su di lui e sulla "sua" scienza politica, consiglia lietamente Tra scienza e politica. Una autobiografia (Utet 2022)
Per liberarsi dei cacicchi non basta lo sdegno, bisogna migliorare la politica
Le comunali hanno visto la vittoria, ennesima, dei “ras” locali. Ma chi pensa che la politica si fa esclusivamente con la testa non è in grado di capire il fenomeno e meno che mai di predisporre, qualora venga reputato necessario, gli antidoti














