La7

“Questa tornata elettorale alle amministrative è scorrettamente considerata un test per il governo. Sono dei test per i candidati nelle singole città. Vince chi azzecca i candidati, chi ha governato bene o chi ha creato un sistema di potere molto forte”. Così il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio commenta a Otto e mezzo, su La7, i risultati delle ultime elezioni amministrative, sottolineando come il centrodestra abbia confermato la propria forza dove ha saputo scegliere bene i candidati.

È il caso di Venezia, dove il sindaco uscente Luigi Brugnaro ha visto il suo “sistema” resistere senza difficoltà. “Non ho ben capito – osserva Travaglio – come si fossero illusi nel centrosinistra che il sistema Venezia messo in piedi da Brugnaro potesse essere scalfito dal caso della direttrice d’orchestra su cui si sono appassionati tantissimi molti dei nostri colleghi. Non ho mai capito per quale motivo i veneziani avrebbero dovuto bocciare il centrodestra perché avevano nominato la Venezi alla Fenice o perché c’era stato uno scazzo fra il governo e Buttafuoco per la Biennale, che è un caso non solo nazionale ma internazionale”.

E aggiunge: “Hanno trovato Venturini, cioè un ottimo candidato, poi non so come sarà come sindaco di Venezia, ma è un giovane di 38 anni ex scout civico che ha fatto l’assessore con Brugnaro ed era infinitamente più appetibile del candidato del Pd“.