Genova – I sindacati lanciano un appello perché venga anticipata l’ordinanza regionale sull’emergenza caldo a tutela dei lavoratori più esposti. Per l’ondata di calore che ha colpito la Liguria, è stato emanato ieri, lunedì 25 maggio, dal ministero della Salute il primo bollino giallo a Genova, che sarà valido fino a mercoledì 27.

"L'anticipo dell'ondata di calore impone una accelerazione delle norme a tutela di lavoratrici e lavoratori maggiormente esposti alle condizioni meteorologiche. Gli edili sono tra questi. Serve l'anticipo dell'ordinanza regionale per vietare lavorazioni all'aperto nelle ore più calde almeno nella fascia oraria tra mezzogiorno e le ore 16", afferma Fabio Marante della Fillea Cgil regionale. "Altre regioni hanno già anticipato provvedimenti a tutela di salute e sicurezza sul lavoro e alla Regione Liguria si chiede di agire in fretta - aggiunge Marante -. L'anticipo dell'ondata di calore sta mettendo a dura prova soprattutto chi lavora nei cantieri all'aperto e invitiamo tutti coloro che sono in difficoltà a rivolgersi al sindacato". Anche la Filca Cisl lancia un appello ai Prefetti di Genova, Savona, Imperia e La Spezia, e chiede la convocazione di un tavolo che coinvolga tutti gli organi competenti per la rimodulazione degli orari di lavoro all'interno dei cantieri. “Lavorare sui ponteggi o nei cantieri sotto il sole battente con temperature così elevate non è solo faticoso, ma rappresenta un gravissimo rischio per l'incolumità stessa dei lavoratori - afferma Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria - Chiediamo alle quattro Prefetture liguri di attivarsi a stretto giro: è fondamentale coordinarsi subito per anticipare i turni, sfruttare le ore più fresche della giornata e garantire pause adeguate”. La Regione Liguria in una nota di lunedì 25 maggio ha annunciato di stare “predisponendo un’ordinanza per la tutela dei lavoratori all’aperto, per prevedere strumenti di prevenzione efficaci per contenere il rischio di colpi di calore, soprattutto tra i lavoratori esposti per ore al sole”. Mercoledì 27 è prevista una riunione tra Regione Liguria, Area 3 e Comune di Genova per definire le strategie e le misure di prevenzione da mettere in campo in vista dell’estate 2026. “Con il Centro di riferimento ligure per le ondate di calore nei prossimi giorni invieremo le indicazioni operative alle strutture sociosanitarie del territorio – ha dichiarato Massimo Nicolò, assessore alla Sanità di Regione Liguria –. L’obiettivo è garantire un monitoraggio costante della situazione e assicurare la massima attenzione nei confronti delle persone anziane, fragili e più esposte agli effetti delle alte temperature”.“Stiamo lavorando per costruire un piano coordinato ed efficace – ha aggiunto Nicolò – con particolare attenzione alla prevenzione, all’informazione e alla presa in carico delle persone più vulnerabili, attraverso una stretta collaborazione tra sistema sanitario, servizi sociali ed enti locali”.