All’origine del documento pontificio della svolta. C’è anche una stanzetta all’Università Gregoriana dietro la Magnifica Humanitas di Robert Francis Prevost. Era l’ufficio del gesuita Roberto Busa, inventore del linguaggio computazionale e dell’ipertesto che hanno condotto l’umanità alla rivoluzione dei metadati che ha cambiato il mondo. «Uno dei pilastri della scuola di Georgetown, tra i più antichi atenei Usa, che ha formato anche padre Paolo Benanti - spiega don Filippo Di Giacomo, canonista e analista di questioni ecclesiastiche -. La prima enciclica di Leone XIV è il risultato di studi e riflessioni sviluppate per un decennio alle pontificie accademie guidate dal vescovo argentino Marcelo Serondo. I migliori cervelli hi-tech come i fondatori di Antropic, il visionario Elon Mask e leader attenti ai risvolti etici della tecnologia come il senatore statunitense Bernie Sanders sono venuti in Vaticano e accolti a Santa Marta per discussioni a tutto campo». Eccolo il «lavoro incessante e sotto traccia messo in campo dalla Santa Sede per ritrovare ora il filo della contemporaneità nella dottrina sociale cattolica».
L’obiettivo culminato nell’enciclica presentata oggi da Leone XIV è «il nuovo umanesimo che la Chiesa postula dalla prima rivoluzione industriale con Leone XIII». Solo che «allora gli antagonisti del Papa erano Marx ed Engels, adesso è un’oligarchia finanziaria il cui unico aggregatore di valore è la ricchezza. Fino all’assurdo che 7 plutocrati posseggono quanto il Pil di 150 Paesi», dice Di Giacomo. Aggiunge: «Un percorso che dalla Rerum Novarum arriva alla Popolorum Progressio di Paolo VI, alla Centesimus Annus di Giovanni Paolo II e alla Laudato si’ di Francesco». Encicliche sociali e sinodi dei vescovi «dedicati alle implicazioni dell’innovazione sulla vita collettiva e individuale, ai paradigmi di sviluppo da conciliare con la centralità della persona nella comunità». Fino a pochi anni fa, nessuno avrebbe immaginato che il Vaticano e la Silicon Valley avrebbero collaborato sul comune terreno dell’intelligenza artificiale.










