HomeAttualità“Non staccarmi il wi-fi”: l'ansia della Gen Z diventa una canzoneDue giovani artisti, Luka Flame e Camille Cabaltera, firmano un singolo che non consola e non offre risposte, ma solo uno specchio in cui riconoscersi: perché la FOMO colpisce tutti e disconnettersi, oggi, è un lusso che in pochi si concedonodi MARIANNA GRAZI24 maggio 2026Camille Cabaltera e Luka FlameControlli il telefono appena ti svegli. Lo ricontrolli dopo due minuti. Se una notifica non arriva, la aspetti – e magari nel frattempo scrolli compulsivamente i social –. Se qualcuno non risponde, ci pensi. Non è dipendenza, ti dici. È normalità. Ed è proprio lì il problema. Si chiama FOMO (Fear Of Missing Out, la paura di perdersi qualcosa) ed è diventata una delle forme di ansia più diffuse tra i giovani, e non solo. È qualcosa di sottile, costante, difficile da spegnere. Il bisogno di essere sempre connessi, sempre raggiungibili, sempre dentro il flusso. Perché disconnettersi, oggi, somiglia all'esclusione.

Cosa succede se cade il segnale?

Da questa pressione nasce Ansia, il nuovo singolo di Luka Flame feat. Camille Cabaltera, voce italiana di Scegli, la canzone dei titoli di coda di Raya e l'Ultimo Drago per Disney. Il brano dei due giovani artisti, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Orangle Records, ha già nel titolo una scelta netta, senza giri di parole. E c'è una frase che fotografa quest’ansia meglio di qualsiasi definizione: “Non mi staccare il wi-fi”. Ovvero la descrizione esatta di come ci sentiamo quando il segnale sta per cadere, quando il rischio di disconnessione è alto e con esso la sensazione di non esistere più.