di

Massimo Gaggi

Rovesciare il regime è da sempre il suo obiettivo

«Sono 50 o 60 anni che i leader americani si propongono di porre fine al regime castrista a Cuba. Sembra che toccherà a me farlo». Da quando gli Stati Uniti sono riusciti a catturare il dittatore Nicolás Maduro, togliendo all’Avana l’appoggio economico e il petrolio venezuelano, Marco Rubio ha l’atteggiamento di un predatore che insegue un animale ferito.

Cuba, l’isola comunista a pochi chilometri dalla Florida, è da 66 anni una spina nel fianco della superpotenza globale. Ma per il segretario di Stato Usa è da sempre qualcosa di più: un’ossessione.