Donald Trump ha ripostato un messaggio sui social media che suggeriva che il segretario di Stato Marco Rubio, figlio di immigrati cubani, potrebbe essere il nuovo leader di Cuba. Il presidente americano ha ripubblicato su Truth un post dell'8 gennaio dell'utente Cliff Smith nel quale si sosteneva che «Marco Rubio sarà presidente di Cuba», accompagnato dall'emoji che ride fino alle lacrime.

Non è chiaro se il messaggio fosse ironico, comunque Trump lo ha condiviso commentando: «Mi sembra un'ottima idea!». L'utente, che nella bio si descrive come un «conservatore californiano», ha meno di 500 follower.

«Per molti anni Cuba ha vissuto grazie a grandi quantità di petrolio e denaro provenienti dal Venezuela. In cambio, Cuba forniva “servizi di sicurezza” agli ultimi due dittatori venezuelani, ma ora non più! – ha detto Donald Trump -. La maggior parte di quei cubani è morta nell’attacco degli Stati Uniti della scorsa settimana, e il Venezuela non ha più bisogno di protezione da parte di delinquenti ed estorsori che lo hanno tenuto in ostaggio per così tanti anni».

È arrivata subito una dura replica dell'Avana alle dichiarazioni del presidente Usa. In un post pubblicato su X, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodri'guez ha smentito che Cuba abbia mai ricevuto «compensi monetari o materiali» per presunti servizi di sicurezza forniti al Venezuela, come sostenuto dal presidente Usa.