"Per lunedì sento buonissime sensazioni". È quanto dice Gianluca Tittarelli, candidato sindaco del centrosinistra, dopo due intensi mesi di campagna elettorale . "Sono stati – spiega – l’occasione per per farmi immergere totalmente nella mia città, nei suoi problemi, per parlare con la gente, ascoltarne l’opinione". Si guarda attorno e vede una piazza Vittorio Veneto con tante persone alla chiusura della campagna elettorale. "Vedo una numerosa partecipazione in una campagna fatta senza tante kermesse, ma portata avanti tra i cittadini". Tittarelli in questo colloquio con i maceratesi ha tratto un’importante indicazione. "La gente – dice – chiede di potere contare, di potere tornare a vivere la città attraverso la socialità". Il pensiero è rivolto a lunedì pomeriggio quando inizierà lo spoglio e si saprà chi sarà il nuovo sindaco di Macerata. "Io penso di vincere" taglia corto Tittarelli. Però c’è anche da mettere in conto che si possa andare al ballottaggio, che nessuno candidati riesca a ottenere dalle urne la maggioranza più uno. "Credo – spiega – che con gli altri tre candidati (Orioli, Sigona e Ripa) ci siano punti di contatto nei programmi". Tittarelli punta sul programma e sul suo punto di forza. "È la nostra idea di città, di rivitalizzazione attraverso la partecipazione". E in piazza Vittorio Veneto ci sono tante persone di ogni età, i bambini che corrono.