Roma, 22 mag. (askanews) – Ultimo giorno di campagna elettorale oggi in vista del mini-test delle elezioni comunali, dopo il referendum sulla riforma della giustizia che molti dolori ha causato al governo e alla maggioranza.

Campagna elettorale con pochi ‘big’ per il centrodestra con la premier Giorgia Meloni che, affaccendata full time fra impegni internazionali e ricerca dei fondi per le misure anticrisi, stavolta ha scelto il low profile a differenza dello scorso autunno quando, in occasione delle Regionali, fu attivissima e presente ai comizi di chiusura in Toscana, nelle Marche, in Calabria. In piazza e sui palchi delle manifestazioni elettorali in giro per l’Italia sono invece saliti i leader dello schieramento progressista, da Elly Schlein a Giuseppe Conte passando per Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Matteo Renzi: tutti i principali rappresentanti del centrosinistra hanno messo la faccia su queste elezioni. Come hanno fatto abbastanza, nel centrodestra, Matteo Salvini, Luca Zaia e i Governatori regionali leghisti e, ancora più a destra, Roberto Vannacci.

In questa tornata di amministrative – urne aperte domenica e lunedì – si rinnovano 626 sindaci e consigli comunali delle regioni a statuto ordinario (ma si vota anche in Sicilia e in Sardegna) tra cui quindici città capoluogo di provincia (Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno) e un unico capoluogo di regione, Venezia. Per dirla con le parole dell’ex premier Matteo Renzi “la partita più importante si gioca a Venezia dove il centrosinistra, con Andrea Martella, prova a riprendere la città dopo dieci anni” di giunta di centrodestra guidata da Luigi Brugnaro. Ed è proprio a Venezia che oggi, per la chiusura della campagna elettorale, è attesa la segretaria del Pd Elly Schlein – presente nelle ultime settimane praticamente in tutte le città al voto, dalla piccola Cervia, sulla riviera adriatica, fino a Macerata, Chieti, le tre grandi città toscane alle urne (Prato, Pistoia e Arezzo), ieri Avellino e prima ancora in tante altre città – per l’evento conclusivo in piazza Ferretto a Mestre per “La grande festa del cambiamento”.