«C'è chi sarebbe solito conferire incarichi con l'accordo di poter ricevere tuttavia, a valle, una percentuale dell'importo liquidato al professionista intorno al 30%». A Reggio affidavano incarichi a professionisti ricevendo in cambio una percentuale della parcella. Per la Procura di Reggio che ha smascherato «il sistema di corruzione consolidato nel tempo» tra gli uffici del settore “Grandi opere e Lavori pubblici” del Comune tra le «procedure amministrative manipolate» c'era anche il filone degli incarichi professionali. Ad architetti, ingegneri, geometri. Questa è una contestazione del procuratore Giuseppe Borrelli, dell'aggiunto Walter Ignazitto e del sostituto Fabio Regolo, che hanno coordinato le indagini della Squadra mobile che hanno portato - in questa primo step investigativo - a quattro arresti, di cui uno in carcere e tre ai domiciliari.

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