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di Alfredo Zermo

22 Maggio 2026, 14:46

Il giorno dopo la sospensiva del Consiglio di Giustizia Amministrativa che ha di fatto rimesso l'Italo Belga in sella alla gestione della spiaggia di Mondello, la vicenda si trasforma in uno scontro politico frontale. Ismaele La Vardera, fondatore di Controcorrente, convoca una conferenza stampa a Palermo e lancia un'accusa diretta al presidente della Regione Renato Schifani: «Oggi sono nelle condizioni di dimostrare che non voleva assolutamente togliere questa concessione all'Italo Belga. Davanti alle telecamere ha detto una cosa e all'interno dei palazzi della Regione ne ha detta un'altra».

La Vardera annuncia prove documentali e, soprattutto, un audio che definisce «clamoroso»: «Se dimostrerò che Schifani non voleva cambiare l'Italo Belga e che, anzi, desiderava che le cose restassero come sono, chiederò le sue dimissioni». L'ultimatum è a una settimana: se il presidente non risponderà, i materiali verranno resi pubblici. E per togliere ogni dubbio sulla serietà dell'accusa, La Vardera invita esplicitamente Schifani a querеlarlo per diffamazione.