Lavori in corso nella spiaggia di Mondello. Corsa contro il tempo per l'avvio della stagione balneare
Il piano del Comune per Mondello era stato presentato poco meno di un mese fa. Un intervento da 300 mila euro per garantire decoro, servizi e sicurezza nella borgata marinara. Ma era ancora il tempo dell'incertezza, quando non si sapeva chi avrebbe gestito la spiaggia la prossima estate. Dopo la decisione del Cga, che ha riconsegnato le chiavi alla Italo Belga, tutto cambia. O, se si vuole, non cambia proprio nulla rispetto al passato: la Italo Belga resterà al suo posto, come accade da oltre un secolo, e il programma presentato dal Comune in conferenza stampa il 29 aprile sarà inevitabilmente accantonato.Spiaggia di Mondello, il Cga ha deciso: la gestione resta alla Italo BelgaI fondi però sono già stati stanziati. Troppo pochi, secondo il Cga, sufficienti e integrabili con altre somme, secondo quanto spiegato da Roberto Lagalla, commentando il verdetto dei giudici. Lo stesso sindaco, nella nota diffusa ieri (21 maggio), ha annunciato che le risorse già individuate "potranno ora essere destinate agli interventi sul resto della costa cittadina, così da rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia, decoro, accessibilità e sicurezza lungo i litorali palermitani a libero accesso".Un assist per chi, come il presidente della seconda circoscrizione, Giuseppe Federico, appena poche ore fa aveva polemizzato con il Comune per l'andamento degli interventi di manutenzione nelle spiagge della Costa Sud. E adesso chiede che le somme prelevate dal Fondo di riserva per attività come il posizionamento di boe e cartellonistica, il soccorso in mare, la collocazione dei cestini, il noleggio di mezzi per la pulizia e il potenziamento dei servizi Reset, vengano davvero dirottati sulle altre spiagge della città. In particolare, Federico pone l’accento sugli arenili di Romagnolo, Bandita e del porticciolo della Bandita, i tratti della Costa Sud fruibili.Pulizia delle spiagge, la rabbia da Romagnolo: “Qui solo un piccolo intervento, c'è più attenzione per Mondello”"Pur non essendo balneabile - commenta - la Costa Sud è quotidianamente utilizzata come solarium da centinaia di cittadini e turisti. Numerose attività economiche come B&B, ristoranti, case vacanza, hanno investito in questa zona, contribuendo alla sua vivibilità e al suo rilancio. Le risorse previste potrebbero colmare le gravi carenze di questa parte di città, a partire dai mezzi necessari per la pulizia quotidiana della spiaggia".Il Cga bacchetta la Regione su Mondello, l'assessore Savarino non ci sta: “Senza la sospensiva avremmo fatto in tempo”Mondello, polemiche dopo la decisione del CgaIntanto, però, le polemiche sulla decisione del Cga per Mondello non si placano. Sul caso, infatti, intervengono i consiglieri comunali del gruppo Oso-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello. "A pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci, Palermo si ritrova davanti a una vicenda che racconta in modo emblematico tutto ciò che ancora non funziona nel rapporto tra istituzioni, gestione del bene pubblico e legalità. Il risultato è che, per l’intera stagione balneare 2026, la gestione del litorale più celebre della città resterà nelle mani della stessa società concessionaria destinataria di una misura di prevenzione collaborativa antimafia ai sensi dell’articolo 94-bis del Codice antimafia, applicata dal prefetto di Palermo per la durata massima prevista di dodici mesi. Esprimiamo profonda preoccupazione e netta contrarietà rispetto a questa decisione, sia nelle conclusioni sia nelle motivazioni che la sostengono".Forello e Argiroffi puntano il dito anche contro Regione e Comune: "La responsabilità politica e amministrativa li investe in pieno per l'inerzia e inadeguatezza con cui hanno creato le condizioni perché questa situazione si verificasse. L’ordinanza del Cga contiene infatti un durissimo atto d’accusa nei confronti della Regione". E aggiungono: "Anche il Comune esce fortemente ridimensionato da questa vicenda". E chiedono "un forte segnale civico da parte della cittadinanza. Seguendo l’esempio delle campagne di consumo critico promosse da Addiopizzo, invitiamo i palermitani a scegliere realtà balneari che hanno dimostrato coraggio e resistenza alle pressioni criminali, come i lidi di Isola delle Femmine e Capaci, recentemente colpiti da gravi intimidazioni e richieste estorsive".Caso Mondello, parla l'Italo Belga: “Confermata la nostra legittimazione, ora ci prepariamo per l'estate”Ai consiglieri di Oso risponde il presidente della sesta commissione consiliare, Ottavio Zacco: "Ritengo francamente vergognoso - commenta - utilizzare una questione così delicata per una mera strumentalizzazione politica, soprattutto in una fase complessa caratterizzata da un contenzioso amministrativo ancora aperto e da decisioni che coinvolgono più livelli istituzionali. Il Comune di Palermo, come correttamente ricordato dal sindaco Roberto Lagalla, ha agito con senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse pubblico, la tutela della fruizione della spiaggia, la sicurezza dei cittadini e la continuità dei servizi essenziali per l’intera stagione balneare". E ancora: "È bene ricordare che stiamo parlando di un bene demaniale regionale e di una concessione formalmente ancora in essere. Nonostante questo, l’Amministrazione comunale si è assunta il peso e la responsabilità di predisporre un piano operativo straordinario, individuando risorse economiche e organizzative per garantire la gestione e la cura del litorale qualora si fosse resa necessaria una gestione sostitutiva. Altro che inerzia. Il Comune - conclude Zacco - ha lavorato concretamente, in silenzio e con serietà, mentre altri preferivano alimentare polemiche e tensioni mediatiche".Getta acqua sul fuoco, invece, Antonio Firullo, presidente dell'Associazione turistica balneari Sicilia. In una nota sottolinea l'importanza della decisione del Cga "perché riconosce che i concessionari garantiscono servizi essenziali e insostituibili come il salvataggio con bagnini, il primo soccorso con infermiera attrezzata e la pulizia quotidiana delle spiagge. Senza questi servizi, la sicurezza dei bagnanti sarebbe seriamente compromessa. Questo riconoscimento è un risultato fondamentale e finalmente ufficiale". Su Mondello lancia una proposta: "Come ripetuto più volte, ribadiamo il nostro consiglio di convocare la Italo Belga al tavolo delle trattative, non per proseguire una guerra, ma per concordare una transazione pacifica che garantisca i servizi in spiaggia riducendo però del 50% le aree occupate".Legambiente, Wwf e Libera: “Regione destini tutta l'area a spiaggia libera”Sulla vicenda intervengono pure Legambiente Sicilia, Wwwf Sicilia Nord Occidentale e Libera. Le associazioni “confidano che la prossima sentenza di merito del Tar su Mondello confermerà la prima ordinanza di contenuto completamente opposto a quello del Cga e per questo ci costituiremo in giudizio a favore delle tesi della Regione e dell’Avvocatura dello Stato”. E aggiungono: “Nell’ordinanza del Cga si sostiene che se la Regione avesse optato per la spiaggia di Mondello libera verrebbero meno i pregiudizi all’interesse collettivo che invece i nuovi affidamenti incerti ipotizzati dalla Regione avrebbero. Per tale ragione le associazioni chiedono che nell’immediato venga assunta questa decisione, destinando tutta l’area della (ex) concessione Italo Belga a spiaggia libera sino all’approvazione del Pudm”.Articolo aggiornato alle 18 del 22 maggio 2026//aggiunta nota Legambiente, Wwf e Libera











