«Le sentenze sono sentenze ma questa non la condivido, non mi hanno convinto né la procedura seguita né il verdetto, che di fatto ha accolto il ricorso della Italo belga a tempo. Secondo me il Cga è entrato in materia non di sua competenza». Lo ha detto il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici, riferendosi alla decisione, depositata ieri, del Consiglio di giustizia amministrativa, sulla vicenda della concessione della società Italo belga sulla spiaggia di Mondello. Cracolici ha parlato a margine della manifestazione, in corso al teatro Biondo, Palermo città della legalità.Per Cracolici «la decisione del Cga che stabilisce che la revoca della Regione è illegittima fino al 30 settembre non ha senso». «O la revoca era legittima o era illegittima, non può esserlo dal 1 ottobre, qualcosa non funziona», sostiene il presidente dell’Antimafia.L'attacco di La Vardera

«Oggi sono nelle condizioni di dimostrare che il presidente della Regione Renato Schifani non voleva assolutamente togliere questa concessione all’Italo-Belga: davanti alle telecamere ha detto una cosa e poi sostanzialmente all’interno dei palazzi della Regione ne ha detto un’altra. Ovviamente invito il presidente Schifani a querelarmi per diffamazione». Lo ha detto Ismaele La Vardera durante una conferenza stampa a Palermo all’indomani dell’ordinanza con cui il Consiglio di Giustizia Amministrativa, accogliendo il ricorso dell’Italo Belga, ha sospeso il provvedimento con il quale l’assessorato regionale al Territorio, dopo 114 anni, aveva dichiarato decaduta la concessione della spiaggia di Mondello in favore della società. «Dimostrerò con prove documentali inoppugnabili che il presidente Schifani ha preso in giro i siciliani», ha aggiunto.