La vicenda della concessione della spiaggia di Mondello continua a infiammare il dibattito politico e istituzionale in Sicilia. Dopo la decisione del Consiglio di giustizia amministrativa, arrivano nuove prese di posizione destinate ad alimentare lo scontro. Da un lato il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, che non condivide la pronuncia del Cga definendola incoerente e giuridicamente discutibile; dall’altro il deputato regionale Ismaele La Vardera, che attacca frontalmente il presidente della Regione Renato Schifani, annunciando di essere pronto a mostrare documenti «inoppugnabili» sul comportamento tenuto dal governo regionale nella gestione della vicenda.Il presidente della commissione regionale antimafia

«Le sentenze sono - ha affermato Antonello Cracolici - sentenze ma questa non la condivido, non mi hanno convinto né la procedura seguita né il verdetto, che di fatto ha accolto il ricorso della Italo belga a tempo. Secondo me il Cga è entrato in materia non di sua competenza». Cracolici ha parlato a margine della manifestazione, in corso al teatro Biondo, Palermo città della legalità.Per Cracolici «la decisione del Cga che stabilisce che la revoca della Regione è illegittima fino al 30 settembre non ha senso». «O la revoca era legittima o era illegittima, non può esserlo dal 1 ottobre, qualcosa non funziona», sostiene il presidente dell’Antimafia.L'attacco di La Vardera